Presidio riabilitativo “Tripepi
Mariotti”

Il Centro è stato aperto nel 1991.
Pensato inizialmente come servizio diurno per rispondere alle numerose
richieste di accoglienza
di giovani disabili di Reggio, si è strutturato successivamente
anche in funzione del trattamento ambulatoriale ai bambini. L’avvio
del Centro “Tripepi Mariotti” ha segnato una svolta nella
storia dell’Associazione che si è così aperta ai
disabili più piccoli per i quali si era avvertita nel nostro territorio
una crescente domanda di aiuto.
Attualmente il servizio ambulatoriale accoglie, tutti i giorni della
settimana, centoventi bambini da pochi mesi a circa quindici anni d’età con
ritardo psicomotorio e/o sensoriale di varia origine.
Sul piano operativo si avvale di quindici terapisti7 (fisiokinesiterapisti,
psicomotricisti, logopedisti, terapisti occupazionali, alcuni dei quali
con specifiche competenze in globalità dei linguaggi e in musicoterapica)
e di una équipe multidisciplinare, formata dal referente del Centro,
dal direttore sanitario, dal neuropsichiatra infantile responsabile del
Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), dalla psicologa e dall’assistente
sociale.
Il servizio diurno accoglie ventisei soggetti, giovani e adulti, maschi
e femmine, con ritardo psicomotorio e/o mentale lieve, moderato e grave;
funziona tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 16. Sul piano operativo si
avvale di quattro educatori, di due OTA (Operatori Tecnici Assistenza)
e di una équipe multidisciplinare formata dal referente del Centro,
dal vicedirettore sanitario, dalla neuropsichiatra responsabile del PRI,
dalla psicologa e dall’assistente sociale. Alcuni utenti usufruiscono
del servizio ambulatoriale per specifici trattamenti riabilitativi individuali
o di gruppo.
Il personale del Centro, oltre le figure su menzionate, comprende una
segretaria, una cuoca, un tecnico, tre ausiliarie e un giardiniere.
Nel Centro sono impiegati alcuni obiettori di coscienza. Importante è la
collaborazione di un gruppo di volontari.
Il metodo di lavoro è quello del lavoro di gruppo interdisciplinare
in cui si integrano le competenze e si condividono gli obiettivi generali
e quelli specifici di ciascun utente, avendo particolarmente presente
l’unità fondamentale della persona e operando per la sua
integrazione, nella famiglia e nell’ambiente sociale.
Avanti
|