Obiettivi del progetto

L’impiego volontari in servizio civile in servizio presso le strutture, i centri e i servizi della Piccola Opera Papa Giovanni è connesso con la storia stessa dell’associazione, la quale per il tramite del Centro Comunitario Agape, cui è idealmente e funzionalmente collegata sin dalle sue origini, ha utilizzato stabilmente obiettori di coscienza assegnati in passato al suddetto ente, e che oggi sono direttamente assegnati alla nostra associazione

Esiste quindi un vissuto associativo consolidato che consentito a tanti giovani che hanno compiuto la scelta del servizio civile, di cimentarsi negli anni, in una esperienza forte e condivisa accanto alle persone disabili, ai portatori di disagio psichico, ai malati, agli ultimi ed ai poveri, di cui la Piccola Opera si è sempre occupata.

Chi sono i "nostri" volontari in servizio civile

I volontari sono figure di supporto al personale già in servizio presso i centri. Essi non sostituiscono il nostro personale ma lo affiancano con obiettivi, modalità e risultati che variano a seconda dei centri e dei servizi dove essi sono utilizzati.

Volendo però dare uno sguardo d’insieme gli obiettivi che sottendono al loro impiego il punto di partenza è riconducibile in particolare ad una delle tre aree canoniche del sapere, l’area del saper essere in termini di:


• motivazioni personali che consentono di rafforzare il carattere delle persone e di radicare dentro di esse uno stile di vita all’impronta della solidarietà;

• sensibilità verso le persone deboli, povere e indifese della società

• trasmissione di valori ad alto contenuto etico che aiutano le persone a mantenere alta la qualità sociale

Cosa devono attendersi

In taluni casi, in relazione al titolo di studio posseduto dai volontari ed alle prospettive professionali individuali, possono svilupparsi obiettivi collegati all’area della conoscenza e delle competenze.

I risultati attesi possono essere distinti tra:

• risultati diretti per i volontari
• risultati indiretti per gli ospiti dell’associazione.

I risultati diretti per i volontari coinvolti nel servizio devono essere necessariamente coerenti con gli obiettivi sopraccitati (motivazione, sensibilità, eticità).

In particolare :

• acquisizione di competenze “forti” spendibili lungo tutto l’arco della vita: spirito di sacrificio, abnegazione e dedizione accanto alle persone deboli
• sviluppo di competenze “sensibili” che tendono a lasciare dentro le persone quel bagaglio di attenzioni necessarie per la condivisione del vissuto con gli ultimi
• rafforzamento di competenze “chiave” nell’ottica di una società solidale capace di considerare il servizio per i disabili un imponibile di civiltà.

I risultati indiretti per gli ospiti dell’associazione tendono al rispetto del principio di unicità e originalità di ogni persona ed in particolare del disabile, per il quale essi saranno impegnati a raggiungere l'obiettivo dell'irrinunciabile benessere dei singoli utenti, delle loro famiglie e del territorio in cui essi sono presenti.

In particolare:
• Aumento del benessere degli ospiti svolto attraverso azioni di supporto alle attività riabilitative ed alle attività educative
• Maggiore inserimento sociale degli utenti svolto attraverso azioni di sostegno, di socializzazione, di animazione, di integrazione scolastica
• Potenziamento della qualità della vita attraverso una maggiore fruibilità del tempo libero, del turismo sociale e dello svago.

L'impiego dei volontari nei nostri servizi

L’impiego di volontari in servizio presso la nostra associazione è un progetto perenne poiché l’esistenza stessa dell’associazione (che ha ormai raggiunto e superato i trent’anni di vita) è un progetto di lungo periodo.
I volontari sono quindi necessari senza scadenza: è compito della Piccola Opera Papa Giovanni rinnovare il loro impiego e utilizzo nei servizi e nei presidi che essa gestisce, nell’arco di tempo che essi per legge trascorreranno presso di noi.

La formazione in percorso

Durante il Servizio l’Associazione provvede ad articolare un percorso formativo realizzato direttamente tramite il Centro Studi della Piccola Opera, e che prevede momenti di formazione generale alternati a momenti di formazione specifica.

I momenti di formazione generale potranno riguardare

- l’evoluzione del servizio civile in Italia
- la conoscenza dell’ente ospitante, delle sue strutture e articolazioni
- l’esperienza accumulata dall’ente ospitante in materia di servizio civile

I momenti di formazione specifica potranno riguardare:

- il progetto di impiego di volontari in relazione alle attività dell’ente
- la conoscenza specifica della tipologia di ospiti dei centri operativi
- l’approfondimento sulle modalità di realizzazione dei servizi

I volontari partecipano inoltre ai momenti formativi che l’Associazione normalmente offre ai propri dipendenti durante l’anno.